16. Tecniche di rilassamento - ZeroAnsia

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TECNICHE DI RILASSAMENTO



Che cosa sono?
Le tecniche di rilassamento sono dei metodi naturali e volontari che ci aiutano a gestire l’ansia e lo stress. Sono tecniche di valenza scientifica che hanno come scopo quello di attenuare la tensione e ripristinare uno stato di equilibrio psicofisiologico. In occidente solo negli ultimi decenni le tecniche di rilassamento si sono fatte spazio, in quanto è stato accettato il concetto di interazione mente-corpo.

Quali sono?
Le tecniche di rilassamento principalmente utilizzate oggi sono il Training Autogeno (T.A.) di Schultz, il Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson e il Training Autogeno Respiratorio (R.A.T.) di Piscicelli.

Schultz fu uno dei primi ad interessarsi di queste tecniche approfondendone il funzionamento e sviluppando il Training Autogeno. Il Training Autogeno letteralmente significa “allenamento” (training) che “si genera” (dal greco, genos) “da sé” (dal greco, autos). Lo stesso autore lo definisce come tecnica di autodistensione da concentrazione psichica. Consiste nell’apprendimento e nell’allenamento costante di una serie di esercizi:
1.   Rilassamento muscolare;
2.   Rilassamento vasomotorio con percezione di calore;
3.   Regolazione del battito cardiaco;
4.   Regolazione della respirazione;
5.   Esercizio del plesso solare con distensione viscerale;
6.   Controllo della regione cefalica.
Una volta appreso il Training Autogeno con la guida di un professionista, esso può essere sempre utilizzabile dalla persona in situazioni diverse nella vita quotidiana. Messo a punto da Schultz nel 1932, il Training Autogeno è considerato una delle tecniche di rilassamento più efficaci nella cura dell’ansia, dell’insonnia, delle somatizzazioni e dello stress. Il Training Autogeno, inoltre, può essere particolarmente utile per atleti, sportivi in generale e studenti, in quanto favorisce il recupero di energie, consentendo una migliore gestione delle proprie risorse, migliora la concentrazione e l’ascolto del corpo e contribuisce al conseguimento di alte prestazioni mantenendo il giusto equilibrio psico-fisico.

Il Rilassamento Muscolare Progressivo venne sviluppato agli inizi del secolo scorso da Jacobson. È un metodo di distensione mentale che ha come punto di partenza la distensione muscolare. Il principio alla base è che si può produrre uno stato di rilassamento contraendo dei singoli distretti muscolari e poi rilasciandoli bruscamente. Con tale procedimento si elimina la cosiddetta “tensione residua”, ossia la tensione presente anche se il muscolo non è sotto sforzo, in modo tale da rilassare completamente le varie fasce muscolari. Il Rilassamento Muscolare Progressivo è particolarmente indicato per chi soffre di disturbi del sonno, per combattere lo stress quotidiano e per regolare la rabbia e l’aggressività. Nel Rilassamento Muscolare Progressivo, l’individuo apprende inizialmente ad identificare le sue tensioni muscolari. Per raggiungere questo obiettivo, il terapeuta insegna al soggetto a percepire la differenza tra tensione e rilassamento, attraverso ripetuti esercizi prima di contrazione volontaria e prolungata di vari gruppi muscolari, poi di rilassamento degli stessi, fino a quando la persona sarà in grado di avvertire anche le minime contrazioni.  Si raggiungerà, così, la consapevolezza di quali tensioni muscolari si accompagnano alle emozioni spiacevoli sperimentate. Secondo Jacobson, riducendo le tensioni muscolari il soggetto proverà una piacevole sensazione di benessere fisico che si tradurrà in benessere psicologico.

Il Training Autogeno Respiratorio (R.A.T.) è un metodo nato negli anni ’60 del secolo scorso ad opera di Piscicelli. Il R.A.T. è molto utile ed efficace  soprattutto nella  preparazione al parto e in vari disturbi psicosomatici. I criteri di esecuzione sono gli stessi indicati precedentemente per le altre tecniche di rilassamento. Il suo vantaggio è di poter essere applicato con rapidità ed efficacia in molte situazioni. All’interno del metodo esistono degli esercizi specifici per il parto relativi in particolare all’utilizzo della respirazione per facilitare sia la fase del travaglio, compresa la riduzione del dolore, sia dell’espulsione del bambino.

Per iniziare un training di rilassamento devo aver avuto già esperienza?
No, non è necessario aver avuto già esperienza delle pratiche di rilassamento. Si procede con l’esecuzione degli esercizi solo se i precedenti sono adeguatamente compresi. Inoltre ogni incontro è caratterizzato da supporto e condivisione. I percorsi possono essere individuali o in piccoli gruppi.





 
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